 Quando si parla di Mutya Buena il pensiero si rifà spesso e volentieri alle Sugababes di una volta, il gruppo femminile di maggior successo (almeno, questo è ciò che si vociferava qualche anno fa) in Inghilterra.
Milioni i dischi venduti, come i milioni di cambiamenti della formazione, arrivata a rasentare il ridicolo. Poco tempo fa ad andarsene è stata una delle membri "originali" Keisha, e prima di lei Siobhan e, nel 2005, Mutya. Non ci è dato sapere con chiarezza quali siano le reali motivazioni che hanno portato la major a licenziare le ragazze, ma pare che il tutto non si sia mai svolto con toni pacifici.
Ora, se le Sugababes, nel corso del tempo, avessero mantenuto una cerca coerenza musicale, forse nessuno si sarebbe troppo risentito di tali sostituzioni. Ma il "fuori una, dentro un'altra" ha a mano a mano deviato il percorso artistico del gruppo, che ammicca sempre più ad un sound internazionale (targato USA) a discapito dell'anima British che ha dato vita alle Sugababes.
Tutto,quindi, non ha più senso secondo Mutya Buena, fondatrice insieme a Keisha nel lontano 1999. E se non le è più possibile far parte di ciò che un tempo aveva creato, decide saggiamente di intraprendere vie legali per ottenere nuovamente ciò che le spetta, rivendicando l'inautenticità di tre ragazze qualunque che abusano di un nome non loro.
E mentre si aspetta la sentenza di tale provvedimento, Mutya si lancia nuovamente come solo-artist, dopo il discreto successo dell'album di debutto "Real Girl". Il titolo del progetto è "Sound of Camden", una raccolta di cover che, secondo Ms Buena, cerca di rievocare il fascino e l'atmosfera del quartiere londinese.
Ecco quanto dichiarato dall'ex- sugababe: "L’album sarà un ricordo ideale per i milioni di visitatori che arrivano tutto l’anno da ogni parte del mondo per raggiungere uno dei posti più amati di Londra”.
Saranno milioni anche le copie vendute? Probabilmente no, ma ci fa ben sperare che qualcun'altro, come lei, preferisca battere strade diverse dal filone dance/elettronico che divaga tra gli artisti pop.
L'album vedrà luce il 22 Settembre di quest'anno.
TRACKLIST
1. Anybody Seen My Baby (Rolling Stones) 2. Come As You Are (Nirvana) 3. Come Back And Stay (J. Lee/Paul Young) 4. Creep (Radiohead) 5. Sunday Bloody Sunday (U2) 6. Like A Stone (Audioslave) 7. Shine On (House of Love) 8. Hey (Pixies) 9. Zombie (Cranberries) 10. I Run (Flock of Seagulls) 11. Ancient Melody (Roy Sela)
|